NEWS LETTER

martedì 13 marzo 2018

IL POTERE DELL'ATTESA


Beati coloro che coltivano la voluttà dell'attesa.”
Jean Josipovici

ATTENDERE dal Latino ATTENTUM = tendere, mirare, volgere.

L'attesa non è passività, ma andare incontro a qualcosa.

L'attesa non dovrebbe intrappolare nella pigrizia o nei dubbi, ma spronarci alla meditazione, un momento di riflessione grazie al quale portare chiarezza al nostro interno, per poi poter agire consapevolmente nella materia.

L'attesa è un periodo di cura dove recuperiamo forza e lucidità mentale.

L'attesa è uno strumento che un Guerriero adopera per poter dirigere la propria vita nel migliore dei modi, osservandosi e conoscendosi in maniera sempre più profonda.

L’attesa è contemplazione che ci porta a riconoscere il proprio sentire, spesso contaminato dalle mille voci della mente e soffocato dalle continue gesta meccaniche, per poi esprimerci con Autenticità, liberi dai condizionamenti.

L'attesa è azione sottile e non passiva.

Ogni volta che siamo nella dimensione dell'attesa dovre
mmo visualizzarci come un arciere che impugna il suo acro con l'intento di puntare la freccia verso un obbiettivo ben preciso.
L'arco rappresenta i nostri pensieri ed emozioni, la freccia l'intento, l'obbiettivo il focus che ci siamo proposti e l'arciere è l'Essenza.

L'attesa non è pigrizia stagnante ma l'embrione che precede l'azione, colmo di Volontà ed Amore, doti che l'Essenza utilizza per manifestarsi nel mondo.


Matteo Bianciardi


Che cos'è l'attesa? Una freccia che vola e che resta conficcata nel bersaglio. Che cos'è la sua realizzazione? Una freccia che oltrepassa il bersaglio.”
Soren Kierkegaard


“L’attesa attenua le passioni mediocri e aumenta quelle più grandi.”
François De La Rochefoucauld

Nessun commento:

Posta un commento