NEWS LETTER

mercoledì 21 febbraio 2018

ESSERE UMANO O ROBOT?



Se gli uomini danno l'illusione di essere liberi è a causa del linguaggio. Se facessero − senza una parola − quello che fanno, li si scambierebbe per robot. Parlando ingannano se stessi, come ingannano gli altri: “Poiché annunciano quello che faranno, come si potrebbe mai pensare che non siano padroni dei loro atti?”
Emil Cioran

AGIRE IN MANIERA MECCANICA PILOTATI DA IMPULSI ED ISTINTI NON VUOL DIRE ESSERE VIVI, MA PROGRAMMATI a seguire degli schemi comportamentali dettati da tutti i file che dimorano nell'inconscio.


Essere vincolati da pensieri, emozioni ed istinti che nascono dall'inconscio vuol dire non avere consapevolezza di ciò facciamo, diciamo e nutriamo tramite sentimenti e sensazioni, ovvero essere dei robot e non degli umani.


Nell'inconscio dimorano tutte le frasi che ci sono state dette in famiglia, ricevendo l'educazione omologata del perbenismo morale inculcata a son di punizioni e ricompense; a scuola, studiando la falsa storia dei vincitori che è arrivata fino ai giorni nostri manipolata e distorta; nell'ambiente di lavoro, che adottando il solito modello punizione - ricompensa ha reso i robot competitivi e vendicativi per aver un posto privilegiato nella gerarchia sociale. 

I robot non sono dei pensatori liberi, non hanno la facoltà di filtrare secondo la propria coscienza e di esprimersi autenticamente, essi eseguano gli ordini per cui sono stati programmati tramite i file che dimorano nell'inconscio.

Il Lavoro su di Sé consiste principalmente nell'osservarsi quotidianamente, riconoscere i file che danneggiano la propria esistenza, la relazione con l'altro e trasformarli. Un Cammino che ci invita ad osare, volere, uscire dai confini del mondo comunemente conosciuto, quello del produci-consuma-crepa che ci vuole l'uno contro l'altro, sottomessi ed impauriti. 
Dalla paura all'Amore questa è la Via del Lavoro su di se, per ritornare ad Essere vivi veramente, in connessione con il proprio sentire, in relazione autentica con gli altri, privi di quella smania disumana che ci porta continuamente ad attaccare o difendere.

La vera Libertà è relazionarsi con sé stessi e gli altri privi di attaccamenti, di profitti da raggiungere, di strategie da pianificare, mascherandosi da partner perfetti, amici modello e colleghi simpatici, ma che poi in verità si relazionano con gli altri solo per raggiungere i propri scopi personali. Questa è la manipolazione del lupo vestito da pecora, che brama il desiderio di avere e non quello di Essere.

Matteo Bianciardi

“L'istruzione fa delle macchine che agiscono come uomini e produce uomini che agiscono come macchine.” 
Erich Fromm

lunedì 5 febbraio 2018

L'EVOLUZIONE DI DIO - I FIGLI DEL DIVENIRE

Il concetto di Dio maturato negli ultimi millenni ormai è primitivo e superato. 
Oggi grazie alla Fisica Quantistica siamo venuti a conoscenza delle Forze invisibili che animano la Materia. E' ormai noto a molti l'esperimento realizzato su due Fotoni che pur trovandosi ad enormi distanze l'uno dall'altro, trascendono lo spazio-tempo riuscendo ad informarsi sottilmente dei cambiamenti che avvengono apportati loro. E' stato sperimentato che invertendo il "senso di marcia" di uno dei due Fotoni anche l'altro si adeguava alla rivoluzione imposta al primo, e questo "miracolo" avviane nel medesimo istante.

I nostri Antenati ci hanno lasciato una testimonianza importante, frutto delle loro conoscenze maturate, ma l'eredità che ci hanno trasmesso non è una Verità conclusa, ma un qualcosa da sviluppare. Come se ci dicessero: "Noi siamo arrivati fino a qui, ora sta a voi scrivere la storia". 
Questo è il tempo dei Figli del Divenire, che osano uscendo dai recinti del conosciuto per portare avanti l'evoluzione individuale e quelle di un'intera specie. Inutile di questi tempi affidarsi ad un Dio barbuto che crea e giudica, adesso grazie anche all'evoluzione delle conoscenze scientifiche possiamo sondare l'Onnipresenza di Dio nelle Forze Universali di cui facciamo parte. Questo non vuol dire che è permesso dare libero sfogo ad egoismi o eccessive manie. Del resto se intere Galassie, Pianeti e Stelle si armonizzano alle Leggi Cosmiche perché non dovremmo farlo noi piccoli esseri umani?
La vera sfida dei nostri tempi e dei Figli del Divenire è quella di ritrovare l'armonia con tali Forze e collaborare con il Genio della Creazione. Basta conflitto e separazione tra Scienza e Religione, tra uomini pronti a far guerra in nome del proprio dio o per le conoscenze acquisite. 
Questa è l'Era che spinge all'Unità e all'Integrazione, partendo prima di tutto dal riscoprire l'integrità in se stessi, e questo è il compito del Lavoro su di Sé per poi riconoscere il cordone invisibile, che come i due Fotoni, ci unisce alle Leggi Immutabili del Creato.
Nel mio libro di prossima edizione descrivo in maniera più approfondita anche questo....

Matteo Bianciardi