NEWS LETTER

mercoledì 29 novembre 2017

LA TRAPPOLA DELL'EGO SPIRITUALE

Se pensi sia più “Spirituale” diventare vegetariano, comprare cibi bio, praticare yoga e meditare, ma poi ti ritrovi a giudicare coloro che non fanno tutte queste cose, sei caduto in una trappola dell’Ego.  Se pensi sia più “Spirituale” andare in bici o con i mezzi pubblici al lavoro, ma poi ti trovi a giudicare coloro che vanno in macchina, sei caduto in una trappola dell’Ego.  Se pensi sia più “Spirituale” smettere di guardare la TV perché annulla il cervello, ma poi ti trovi a giudicare coloro che ancora la guardano, sei caduto in una trappola dell’Ego.  Se pensi sia più “Spirituale” evitare di leggere quotidiani e riviste di gossip, ma poi ti trovi a giudicare coloro che li leggono, sei caduto in una trappola dell’Ego.  Se pensi sia più “Spirituale” ascoltare musica classica o i suoni della natura, ma poi ti trovi a giudicare chi ascolta la musica commerciale, sei caduto in una trappola dell’Ego”. (Mooji)

La trappola dell’Ego Spirituale è una prova che fa parte del cammino evolutivo individuale. Appena “apriamo gli occhi” iniziamo a scorgere una nuova realtà che prima era celata, perché non eravamo capaci di vedere e sentire, e appena riusciamo a intravedere barlumi di Verità iniziano a crollare tutte le false credenze che avevano caratterizzato la nostra esistenza fino a quel momento. Le solite chiacchiere con colleghi ed amici divengono piatte e noiose, le problematiche del “mondo” che prima intasavano la nostra mente ci appaiono sempre più lontane ed insignificanti, quindi, di conseguenza, sentiamo la necessità di rivoluzionare la nostra routine quotidiana. Grazie a questa apertura ci proiettiamo alla ricerca di una nuova visione di sé, degli altri e dell’ambiente circostante, ci caliamo in nuovi ruoli che non avevamo mai interpretato, ci facciamo domande che non ci eravamo mai posti e cerchiamo situazioni ed esperienze che possano convalidare le nostre nuove ed ancora incerte realizzazioni.

E’ proprio a questo punto del cammino che rischiamo di cadere nella trappola dell’Ego Spirituale iniziando a criticare tutto e tutti, proprio perché in verità stiamo adoperando la relazione con l’altro come uno specchio, tentando di convincere noi stessi attraverso il giudizio che riversiamo sugli altri. Nel mettere in discussione tutte le credenze crollano le certezze che prima caratterizzavano la nostra esistenza, adesso non sentiamo più il terreno sotto ai piedi, ci percepiamo persi nel vuoto dell’ignoto, incerti e confusi, così riversiamo sull’altro tutte i nostri disagi del vecchio che sta crollando e tutte le nostre speranze di ritrovare un equilibrio nel nuovo che si sta creando. Questa è la famosa Terra di Mezzo, il campo di battaglia dove si lotta per acquisire una maggiore consapevolezza del mondo interiore e dell’impatto che le nostre parole, emozioni pensieri e gesta hanno sul “mondo esterno”, che poi non è altro che un riflesso di quello interiore.

Cadere in questa trappola è quasi inevitabile per chi ricerca una Via Autentica di realizzazione. In questa tappa, passo dopo passo, esperienza dopo esperienza, impariamo l’Arte dell’Unificazione, ovvero di poter riconciliare il dentro con il fuori, me con l’altro, l’ombra e la luce.
Non sto dicendo che dovete crogiolarvi in questo tratto del cammino, ma semplicemente di comprendere che è una tappa necessaria per riconoscere i nostri limiti, che spesso e volentieri si manifestano in giudizi e lamentele, che altro non sono se i servi dell’illusione.
Trascendere i propri limiti è la chiave magica che apre le porte ad una Coscienza Superiore la quale donerà una visione chiara e lucida di chi siamo e di qual’è il nostro compito qui su questo pianeta.

Chi riesce a passare la trappola dell’Ego Spirituale è pronto per conoscere i Misteri della Vita.
A buon intenditor…

lunedì 13 novembre 2017

INIZIARE AD AMARE

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, mi sono reso conto che il dolore e la sofferenza emotiva servivano  a 
ricordarmi che stavo vivendo in contrasto con i miei valori. Oggi so che questa si chiama autenticità.


Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, ho capito quanto fosse offensivo voler imporre a qualcun altro i miei desideri,pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io. Oggi so che questo si chiama rispetto.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, ho smesso di desiderare una vita diversa
e ho compreso che le sfide che stavo affrontando erano un invito a migliorarmi. Oggi so che questa si chiama maturità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, ho capito che in ogni circostanza ero al posto giusto e al momento giusto e che tutto ciò che mi accadeva aveva un preciso significato.
Da allora ho imparato ad essere sereno. Oggi so che questa si chiama fiducia in sé stessi.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, non ho più rinunciato al mio tempo libero
e ho smesso di fantasticare troppo su grandiosi progetti futuri. Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e felicità, ciò che mi appassiona e mi rende allegro, e lo faccio a modo mio, rispettando i miei tempi. Oggi so che questa si chiama semplicità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, mi sono liberato di tutto ciò che metteva a rischio la mia salute: cibi, persone, oggetti, situazioni e qualsiasi cosa che mi trascinasse verso il basso allontanandomi da me stesso. All’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo si chiama amor proprio.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi facendo ho commesso meno errori. Oggi so che questa si chiama umiltà.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, mi sono rifiutato di continuare a vivere nel passato o di preoccuparmi del futuro. Oggi ho imparato a vivere nel momento presente, l’unico istante che davvero conta. Oggi so che questo si chiama benessere.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, sono reso conto che il mio Pensiero può
rendermi miserabile e malato. Ma quando ho imparato a farlo dialogare con il mio cuore,
l’intelletto è diventato il mio migliore alleato. Oggi so che questa si chiama saggezza.

Non dobbiamo temere i contrasti, i conflitti e i problemi che abbiamo con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi. Oggi so che questa si chiama vita.
... attribuita a Charlie Chaplin, scritta dopo i 70 anni 


martedì 7 novembre 2017

I CREATORI DI SOGNI


Il tempo non esiste, è un illusione, un errore di comprensione del nostro Sogno.
In termini scientifici, quando la Terra compie il suo ciclo intorno al Sole si dice che ha compiuto la 
sua rivoluzione annuale.


Quindi non ho 38 anni, ma 38 rivoluzioni.
Ciò che chiamiamo tempo non è altro che il movimento delle proprie rivoluzioni.
Il Pianeta muovendosi da origine a quello che noi chiamiamo il tempo, e il movimento nasce da tutto il suo Essere che  che spazia nelle  viscere della  Terra tra  i vulcani e le correnti oceaniche.  
Il movimento parte da lei stessa, è viva e non ha bisogno di Risvegliarsi, comprende il suo processo di Rivoluzione Interiore ed è consapevole che sta Sognando.

La Rivoluzione è una Legge Universale. Il tempo è un invenzione dell'uomo.
Anche noi come la Terra effettuiamo rivoluzioni giornaliere, annuali e in varie fasi della vita.
Non arriviamo ad essere anziani per via del tempo, la vecchiaia è una tappa delle nostre rivoluzioni. Non è stato così anche per l'infanzia o l'adolescenza?

Tutto accade dentro di me. Io sono il passato, il presente ed il futuro in ogni momento.
La mia psicologia appartenete al passato adesso è il mio presente, ed i pensieri di oggi sono il mio futuro.
Cosi si crea il Sogno Personale. Questa  è la chiave.
Quando impariamo a Sognare coscientemente allora siamo divenuti dei Maghi.

Per acquisire una maggiore consapevolezza su cosa stiamo creando adesso nel Sogno, che nella percezione temporale diventa futuro ma è già qua, dobbiamo impegnarci ad osservare i nostri pensieri e le nostre emozioni attuali, ciò che pensiamo arriverà e ciò che percepiamo emozionalmente ritornerà.

Tu sei lo Spirito che osserva in maniera profonda ed imparziale.

Ricordati di Esserci e che sei il Creatore del tuo Sogno Personale, non sprecare il tuo tempo, il tuo Sogno. La tua Vita.

Matteo Bianciardi