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sabato 29 luglio 2017

L'ENERGIA SESSUALE - UN DONO DIVINO.

Quando si parla di Energia Sessuale si nomina qualcosa di estremamente potente e straordinario. 



Bisognerebbe essere preparati per pronunciare anche solo il suo nome, perché ogni qual volta che la nominiamo, qualcosa di sconosciuto ed indomabile si muove al nostro interno.
L'Energia Sessuale non è qualcosa che ha che fare esclusivamente con la sessualità. L'atto carnale può essere una pratica per stimolare tale Forza a muoversi in determinati punti del corpo, detti anche Chakra, ma l'Energia Sessuale in realtà è un Potere Cosmico che dimora al nostro interno, una Forza Creatrice che vive in noi ma non è di nostra proprietà.

Per questo una preparazione fisica, emotiva, mentale non basta per poter Lavorare con questa Energia, perché non fa parte della personalità, e quindi necessita di essere incanalata da qualcosa di altrettanto cosmico.
Ma se la nostra personalità non è in grado di gestire tale potere, chi può farlo?
L'Essenza, la nostra vera natura immortale.
Se iniziamo a Lavorare con questa Energia dallo spazio della personalità, rischiamo di esserne travolti ed indeboliti, perché si dirige nei solchi più battuti dei nostri comportamenti, delle emozioni e dei pensieri abituali. Così giudizio, lamentela, paure, disagi preoccupazioni, divenendo più forti e insistenti, finirebbero per farci cadere ancora di più nell'abisso delle ombre personali. Attenzione quindi a farvi aprire i Chakra o smuovere la Kundalini!

Per questo è necessario un Lavoro su di Sé che ci possa permettere di infrangere le barriere della personalità, di disidentificarci dal corpo mentale, emotivo e fisico e stabilirci nello Spazio Sacro della nostra Essenza. Da questo Spazio possiamo utilizzare questa Energia per materializzare i nostri sogni, i nostri progetti, che non sono più legati ai desideri personali, come cercare un nuovo partner perché ci sentiamo soli o vincere la lotteria ecc ecc, ma ambiscono ad un vero e proprio contributo per tutta l'umanità, un supporto cosmico che discende su questo pianeta per l'evoluzione collettiva. Tramite l'identificazione con la nostra vera natura immortale è possibile lavorare con questa potente Energia e divenire degli 007 cosmici.

Ma come fa un Uomo a lavorare con questa Energia?
Nell'uomo la Forza Cosmica  è racchiusa nel suo seme, quindi sarebbe necessario evitare di disperderlo come animali selvatici e rimanere in stretto contatto con questa vitale Energia. Ciò non vuol dire di fare voto di castità, ma soltanto di chiudere le valvole del seme. Del resto non abbiamo bisogno dell'orgasmo per godere, è solo un allucinazione fisica, basta danzare con la compagna per provare quell'ecstasy che sentiamo ogni volta che ci mescoliamo con lei.
Se comunque sentiamo la necessità di rafforzare e nutrire il rapporto di Coppia possiamo donare il seme alla nostra compagna quando è in pieno ciclo mestruale, con un intento di consapevolezza, radicamento, ricerca della visione...e questo supporterà la Coppia per proseguire nel Cammino Sacro.

Come fa una Donna a a lavorare questa energia?
Per le nostre sorelle tutto è più semplice. Tramite il ciclo mestruale sono sempre connesse con questa Energia Cosmica e possono avere quanti orgasmi li pare e piace, purchè vissuti nella totale Consapevolezza. Questo pianeta è veramente la loro casa, fatta a propria immagine e somiglianza .Come la Terra esse sono madri creartici e non solo di figli, ma soprattutto di abbondanza, comprensione, compassione, introspezione, tutti valori e principi che fanno parte del cambiamento in atto su questo pianeta.
Infatti la vera Risvegliata è lei, non è un caso che, ai seminari, conferenze, raduni e incontri dove si parla di cambiamento interiore, la maggior parte dei presenti siano Donne.

Quindi cari fratelli....SVEGLIA!!!! La Donna supporta l'Uomo nel mantenimento e nel movimento di tale Energia.

Ma come facciamo ad incanalare questa Energia?
Questa Energia giace in letargo all'altezza dell'osso Sacro (già il nome la dice lunga). In questo spazio tale Energia è sempre a livello primitivo, quindi prevale l'istinto. Questa è la percezione ordinaria della Vita, quella che noi chiamiamo “normalità”, comunemente condivisa dalla massa.
Non è un caso che questa società sia così competitiva e aggressiva, perché appunto si basa sull'istinto, e l'istinto più forte è quello della sopravvivenza.
Tramite la Volontà, ed un impegno costante nel Lavorare su di Sé, andremo a trasformare mappe interiori che non ci appartengono, innescando il Fuoco sufficiente per far circolare questa Forza dal basso all'alto, andando verso il Cuore. L'Apertura del Cuore viene intesa come una Rinascita, un Risveglio o illuminazione, proprio perché tale Energia esce dalla tana dove è stata a lungo in letargo, per aprirsi alla Bellezza della Primavera. E qui l'istinto viene trasformato in intuito.
L'Apertura del Cuore intesa anche come fine della sofferenza è l'inizio di una nuova percezione della realtà, straordinaria, capace di cogliere la bellezza e la perfezione ovunque, dentro e fuori di noi.

Ma siamo ancora nella sfera dell'individualità, siamo passati dalle paure e preoccupazione della personalità, alla bellezza e alla perfezione dell'Essenza. 
A questo punto ci viene richiesto un'ulteriore atto di Volontà, di far muovere ancora verso l'alto questa Energia e liberare così la mente creativa. 

L'ultimo stadio di questo viaggio è il raggiungimento della visione completa ed illimitata per divenire Canali Coscienti dell'Energia Cosmica. 

Questo è l'unico vero motivo per cui siamo qui adesso, su questo Pianeta.

Matteo Bianciardi