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mercoledì 22 febbraio 2017

CIO' CHE E' DENTRO E' FUORI: LA LEGGE DI RISONANZA

La Legge di Risonanza è certamente una delle Leggi Universali più interessanti, ma allo stesso tempo, tra le meno indagate dall’essere umano.
Nonostante molte persone non la conoscano, questa Legge resta immutabile, imparziale, e agisce sempre, indipendentemente dal fatto che ne siamo consapevoli o meno.
È presente nell’Universo intero e nel Tutto ed è alla base del nostro mondo fisico.

Per capire come funziona questa legge, dobbiamo prima sapere che il nostro corpo non è altro che energia, questa stessa energia viene trasmessa con una certa frequenza vibratoria, pertanto bisogna accettare il fatto che tutti noi emaniamo frequenze vibratorie in continuazione!
Del resto tutto l’Universo e lo stesso nostro pianeta Terra, sono costituiti da vibrazioni energetiche.
Noi tutti (nessuno escluso) emettiamo delle vibrazioni nello spazio che ci circonda, anche attraverso i pensieri, le emozioni, gli stati d’animo; tutto emette di continuo una vibrazione.
Ed è a questo punto che entra in gioco la Legge di Risonanza, in quanto ogni vibrazione non fa altro che attrarre verso di noi situazioni e persone che hanno la stessa frequenza vibratoria.
Il concetto, per semplificarlo, lo si può paragonare ad una radio impostata a ricevere in frequenza FM, la stessa non riceverà del segnale in AM, proprio per la legge di risonanza.
Questa legge fa sì che nella nostra vita (anche in questo momento) ci circondiamo di ciò di cui abbiamo bisogno per evolverci nel nostro cammino evolutivo.

Se il nostro mondo esteriore fa schifo, è perché molto probabilmente risuoniamo da schifo. Quindi non deve sembrare paradossale pensare che abbiamo richiamato noi un partner che non amiamo e/o un lavoro che non ci piace; perché la legge di risonanza non sbaglia mai. 

Noi attiriamo inconsciamente ciò che è utile per ampliare la nostra coscienza, e nella misura in cui noi ci evolviamo interiormente, cambiano anche le persone e le situazioni che attiriamo a noi dall’esterno.

Le persone che sono un lamento continuo, con una mentalità pessimista e negativa, secondo voi, con cosa possono risuonare se non con eventi e persone simili??
Un partner tremendamente geloso nel rapporto di coppia, attrarrà verso di sé un partner che metterà a dura prova questa sua gelosia. Allo stesso modo, una persona attaccata al denaro, riscontrerà nella vita delle situazioni che metteranno in risalto questo sua morbosità verso le cose materiali.
In pratica risuoniamo, ovvero attraiamo, persone e situazioni che inevitabilmente fanno emergere aspetti di noi che NON vorremmo sapere, in quanto ci causano irritazione, disagio e frustrazione.

L’esistenza ci vuole bene, e attraverso questa sua Legge ci permette di attirare le giuste “disgrazie” per farci comprendere le lezioni della vita affinché finalmente impariamo ad Amare noi stessi, e gli altri, per come realmente siamo.

Il problema delle persone sta nel fatto che attraggono situazioni, circostanze e persone in modo INCONSCIO invece di farlo CONSAPEVOLMENTE! 

Ogni pensiero vibra, ogni pensiero emana un segnale e ogni pensiero ne attira uno di risposta che gli corrisponde. Per uscire da questa prigione dobbiamo acquisire una sicurezza interiore che non ci renda succubi delle situazioni circostanti.

Non stai leggendo questo articolo per caso, in quanto semplicemente non esiste la casualità. Altrimenti dovremmo supporre che tutta l’Esistenza, così perfetta, sia puramente un caso. Se stai leggendo è perché la tua coscienza ti sta portando a leggere queste mie parole, affinché io possa incuriosirti (non sono un maestro o un guru, sono solo un ricercatore di verità che vuole incuriosire e trasmettere “informazioni” alle persone) e portarti ad una maggiore informazione su questo argomento.

Le Leggi Universali sono nostre alleate, non sono nemiche da sconfiggere. Vanno ri-conosciute, interpretate e applicate. Richiedono un grande sforzo interiore, un lavoro su se stessi, affinché possiamo letteralmente cambiare il modo di “vedere” il mondo che ci circonda.
Possiamo cominciare da subito, iniziando a trasmettere consapevolmente le vibrazioni che emettiamo.

Tutte le persone che reputiamo “malvagie” e le situazioni che ci procurano fastidi, sono in realtà solo messaggeri che ci rendono visibile l’invisibile.

Chi riesce a percepire tutto questo ed è disponibile ad assumersi in prima persona la responsabilità del proprio destino, perde ogni paura di fallimento nella propria vita. Appena permetterete a questa nuova prospettiva di farsi strada nella vostra mente e tra i vostri pensieri, comincerete ad accorgervi di come siete realmente degli Esseri Vibrazionali che entrano in risonanza e attraggono tutto ciò che accade a loro, e inizierete il meraviglioso viaggio verso la Creazione Intenzionale.

martedì 7 febbraio 2017

IN VIAGGIO VERSO I MISTERI DELLA VITA

Pubblichiamo questo post sul blog perché, anche se è uno scritto molto personale del ricercatore Andrea Panatta, racchiude in sé il grande Dono a cui si accede osando, andando oltre, uscendo dalla zona di confort alla ricerca della Verità...percorrere la strada verso l'Ignoto può sembrare un'impresa per pochi coraggiosi, e forse lo è...ma la vera comprensione e il vero nutrimento arrivano proprio quando abbandoniamo ogni certezza, ogni credenza e umilmente ci poniamo in Viaggio verso i Misteri della Vita.

I momenti in cui sono cresciuto di più sono stati quelli in cui ho dovuto tagliare i ponti con tutto ciò che era sicuro, comodo e conosciuto. Ci sono stati giorni in cui ho fatto le valigie e sono partito non avendo la minima idea di dove sarei andato. 
Ho avuto paura ovviamente. 
Ma adesso ringrazio quei giorni con tutto il cuore. E’ esattamente in quei momenti infatti, quando non hai più nessuno a sostenerti (in tutti i sensi, economico, emotivo, fisico) che sei costretto a fare affidamento su quel qualcosa che non si vede ma che sai esserci, ed è solo così, rinunciando ad aggrapparti a qualsiasi altra cosa, che lo fai agire per te. 

In quei periodi nei quali hai deciso di percorrere la tua di strada, e non quella che qualcun’altro o una genealogia avevano tracciato per te, hai a che fare con quel senso di scomodità, di carenza, di paura di non farcela che, a mio parere sono delle miracolose medicine per la piccolezza e per la mancanza di scopo nella vita, perchè ti costringono a costruire la fede. E’ la paura di stare in esilio, lontani da amici, famiglia, ruoli comodità e sicurezze che ci tiene fermi nel sentiero della nostra grandezza. E’ la paura che il nostro piccolo ‘io’ cui tanto teniamo, vada in frantumi se decidiamo di partire davvero e di farlo da soli, è il suo panico di fronte alle destinazioni ignote a tenerci incollati nella solita vecchia melma di sempre. 

Tuttavia quel piccolo ‘io’ che proteggiamo, è esattamente il motivo per cui non siamo e non possiamo essere i veicoli del nostro Sè. Quel piccolo, misero io, sostenuto da tutti i contratti cui ci siamo vincolati, accampa sempre mille e una scuse al fatto che, a volte, un esilio forzato è l’unica soluzione. 

Ma, mi pare che è solo così che si può crescere, facendocela da soli, trovando nella solitudine una forza e una ispirazione, che chi resta sempre al sicuro senza rischiare mai non può e non potrà mai conoscere.

Fonte: Andrea Panatta