NEWS LETTER

giovedì 29 settembre 2016

L'INGANNO DELLA NEW AGE - Uno strumento di manipolazione

Stiamo attraversando un periodo di crisi (dal greco possibilità), dove il caos regna sovrano e la testa degli essere umani è sempre più intasata da preoccupazioni legate alla sopravvivenza, il lavoro, le bollette, la rata in scadenza...
La routine quotidiana è cosi frenetica e colma di impegni che non permette di trovare il tempo per Sé stessi e per realizzare i propri sogni.


La sensazione più diffusa e condivisa dall'uomo è quella di vivere una Vita piena di doveri, oggetti, relazioni,  ma sostanzialmente inutile. Così l'individuo, per colmare questo vuoto interiore, intraprende un percorso di crescita personale con l'intento di trasformare la propria esistenza.

Chi gestisce il Potere sa che la vera natura della crisi è quella esistenziale e non economica, come vorrebbero far credere.
Infatti i nostri “cari amici” si sono ingegnati ed hanno creato una filosofia di pensiero che possa assecondare le esigenze della massa cercando di intrappolarci in una prigione spirituale invisibile: la New Age.

La visione New Age si è radicate fortemente nella società occidentale degli ultimi decenni e con la diffusione del pensiero positivo ha tracciato un sentiero “spirituale” comodo, dove la massa, disperata e affamata di felicità, può adagiarsi e disperdersi liberamente.

Secondo questa "corrente di pensiero" per evolvermi e dare il contributo al cambiamento posso tranquillamente rimanere nella zona di comfort, assecondare le vecchie abitudini e crogiolarmi negli aspetti distruttivi della personalità. Tanto, per cambiare le carte in tavola, basta pensare positivo, attendere la Provvidenza e tutto magicamente si trasformerà.

Semplice, facile e soprattutto poco impegnativo. Non devo togliere tempo al lavoro, la famiglia, gli amici...

Ancora una volta è stata studiata una strategia impeccabile per catturare la nostra Attenzione e farci uscire fuori da noi. Una mossa astuta per far sì che cedessimo il nostro Potere.

Il pensiero positivo è spesso rivolto all'esterno. Una parte della nostra energia esce e se ne va, dimenticandosi di osservare interiormente la causa del disagio e della sofferenza. E' un inganno che viene accettato incosciamente per evadere da Sé stessi, evitando la responsabilità di curare la propria esistenza.

Le ombre che portiamo dentro necessitano di essere portate alla luce dall'interno, di essere viste, vissute e sfatate. E' soltanto Lavorando nel nostro mondo interiore che possiamo trovare la formula magica di Guarigione, quella Autentica, emersa dal nostro Genio Creativo.

Ogni volta che deleghiamo le nostre responsabilità ad un mondo esterno sprechiamo energia, divenendo pigri, meno vigili e facilmente manipolabili. E questo è lo scopo delle preoccupazioni quotidiane, il terrorismo e della New Age. Invece di vedere, vivere e liberarci coscientemente dalle cause della sofferenza, ci sprona a reprimerle, soffocarle, nasconderle nell'ombra.

Non possiamo contrastare le nostre parti oscure nascondendole nell'ombra, è una guerra persa in partenza. Se le imprigioniamo nelle segrete dell'inconscio rischiamo di trascorrere il resto della nostra Vita in una continua dinamica di dramma esistenziale.
E questo è il clima interiore che viene proposto e che i sonnambuli accettano con devozione.


Abbiamo bisogno di amarci, stimarci e rispettarci, nella totalità tra ombra e luce. Di ricevere e donare, di essere presenti e pratici...e non di pensieri positivi che ci indirizzano fuori di noi.

Chi gestisce questa trappola ha bisogno di Potere.
Il nostro, il mio, il tuo.
Quindi evitiamo di farci abbindolare da pratiche illusorie. Lavoriamo al nostro interno per spezzare le catene del passato, risvegliare la Bellezza del presente e adoperarci veramente per creare un futuro migliore. 

Sacrifichiamo la nostra Vita ad un cammino che abbia un Cuore senza dipendenze, libero di manifestarsi, svincolato dai disagi interiori e dai condizionamenti esterni. Un Cammino che percorriamo contemporaneamente per la Libertà personale e collettiva.

Prendiamoci la responsabilità della nostra Vita, dei nostri pensieri, delle nostre emozioni di ciò che manifestiamo nel mondo.
Evitiamo di disperdere il nostro Potere Creativo e smussiamo coscientemente gli aspetti della personalità che ci portano pesantezza. 

Se vogliamo donare una parte del nostro Essere...che sia per un Sentimento Nobile e non per farsi succhiare dall'ingranaggio perverso di questa società.

Matteo Bianciardi.



giovedì 22 settembre 2016

LA NATURA DEL FALSO EGO

Classe sociale, nazionalità, sesso, carattere, personalità, religione, ideologia politica, complessi e traumi, sono solo alcuni esempi di credenze che
determinano il nostro vivere quotidiano. 


Quando noi pensiamo di agire liberamente, di scegliere, in realtà non stiamo facendo altro che compiere azioni per le quali il nostro passato ci ha programmato. Per esempio, se conosciamo una persona che ci irrita, registriamo le sue particolarità (movenze, timbro di voce ecc ecc), e così, ogni qual volta che incontriamo persone con particolarità simili, noi la etichettiamo a secondo dell'esperienza passata, e anche se il soggetto in questione non ha niente ha che fare con la persona conosciuta in precedenza, la nostra reazione meccanica è quella di associare le due figure allo stesso senso di disagio. Noi crediamo di scegliere con chi parlare, chi frequentare, chi evitare, ma in realtà in queste apparenti scelte c’è solo il ripetersi del passato, il quale si esprime nella struttura del nostro falso ego, che è l’espressione operativa della follia personale. Quindi le nostre scelte sono assai limitate, sono ristrette entro la piccola cornice rappresentata dalla proiezione della nostra storia personale . Ma c'è un altro aspetto che lega fortemente l'essere umano al falso ego, le sue azioni.
Nella realtà ordinaria, ogni azione, ogni pensiero è volto ad una ricompensa, un guadagno, un profitto. Così ci è stato insegnato. Sin da bambini impariamo a comportarci bene (secondo lo standard familiare) per ricevere una ricompensa. E da quel momento in poi germoglia il seme del fare interessato, studiamo per trovare un buon lavoro, lavoriamo per mantenere le nostre necessità, praticamente tessiamo rapporti sociali basati sulla convenienza. Nessuno ha colpa, né i genitori né tutte quelle persone che abbiamo incontrato nel nostro cammino, e che in una maniera o in un'altra ci hanno influenzato trasmettendoci le loro credenze. Anche a loro è stato detto così, quindi ci hanno semplicemente trasmesso quello che a loro volta gli è stato insegnato, hanno dato del loro meglio. Credevano di farci del bene, l'hanno fatto in buona fede. Non è nemmeno colpa nostra se ci siamo ritrovati in questa situazione, o se educhiamo i nostri figli secondo le regole standard della società. Chi vive nel sonno trasmette il sonno, questo è un dato di fatto. Per uscire dal giudizio verso Sé stessi e verso gli altri è importante comprendere che quando un'Anima si incarna su questo pianeta, si trova faccia a faccia con le leggi della materia (nascere, crescere, riprodursi e morire), dimenticandosi della sua autentica natura immortale. Si identifica con l'involucro che la ospita, involucro consapevole che un giorno è destinato a morire. Così, se non ci risvegliamo e apriamo gli occhi alla Verità, finiamo per lottare tutta la vita per colmare l'idea del Vuoto della Morte. 

L'immagine di copertina è un Opera di Mara Maruffi, la quale ringraziamo per la sua originale creatività e per averci permesso di pubblicare questo bellissimo Lavoro.

lunedì 12 settembre 2016

L'ARTE COME MEDICINA - IL RITORNO ALLE ORIGINI

L’Arte Espressiva consiste nella ricerca del benessere psicofisico attraverso l’espressione artistica dei pensieri, vissuti ed emozioni. 

Essa utilizza le potenzialità, che possiede ogni persona, di elaborare creativamente tutte quelle sensazioni che non si riescono a far emergere con le parole e nei contesti quotidiani. Per mezzo dell’azione creativa l’immagine interna diventa immagine esterna, visibile e condivisibile e comunica all’altro il proprio mondo interiore emotivo e cognitivo.
Sin dalla preistoria c’è sempre stato nell’uomo il bisogno di rendere manifesto il proprio mondo interiore. 

L’arte permette un’espressione diretta, immediata, spontanea, arcaica ed istintiva di noi stessi che non passa attraverso l’intelletto.
I materiali e le tecniche utilizzate in queste pratiche permettono di esprimere, plasmare e dare un'identità precisa al problema esistente; attraverso questa Consapevolezza è possibile raggiungere una nuova visione di tale difficoltà, un’intuizione che avvicini alla risoluzione.

Ognuno ha in sé delle risorse proprie e un potenziale auto-curativo che va semplicemente stimolato. L’Arte Espressiva svolge questa funzione e ci consente di credere ed essere fiduciosi nelle capacità che tutti quanti noi possediamo.
È preferibile lavorare sulle risorse poiché, utilizzando le parti positive dell'individuo, si ottengono dei cambiamenti più facilmente e stabilmente che andando a sollecitare le parti negative, oscure.


Dall’Illuminismo in poi, sono stati privilegiati l’aspetto cognitivo, la mente, l’intelletto, la ragione, (aspetti caratteristici dell’emisfero sinistro) a discapito della creatività, della fantasia, dell’intuizione, delle percezioni sensoriali (aspetti caratteristici dell’emisfero destro).
In questo modo le risorse tipiche dell’emisfero destro sono state quasi completamente dimenticate con un conseguente impoverimento della capacità a vivere “con tutto sé stessi” la propria esistenza. 


L’Arte Espressiva si pone come obiettivo la riappropriazione di tale patrimonio in quanto può essere un valido sostegno nelle situazioni di difficoltà che la vita ci pone.
Attraverso un disegno, un colore si può contattare l’aggressività. Con la musica si può facilitare l’espressione dei sentimenti e con la danza il corpo è libero di esprimersi con il proprio linguaggio, al di là delle convenzioni. Attraverso il teatro si ha la possibilità di impersonare ruoli nuovi e mettersi nei panni degli altri.

Così, l’Arte Espressiva, con le sue tecniche, favorisce la conoscenza di Sé stessi e delle proprie potenzialità e rende possibile l’integrazione di tutte le risorse di cui disponiamo per poter vivere meglio.
L’Arte Espressiva quindi svolge la funzione non solo di trattamento di malattie ma anche di trasformazione, evoluzione e crescita dell’individuo.


domenica 4 settembre 2016

SILVANO AGOSTI - IL DISCORSO TIPICO DELLO SCHIAVO

Questo video è il frutto di un'intervista radiofonica fatta a Silvano Agosti durante una trasmissione condotta da Fabio Volo.

In tono provocatorio ma verace viene messa in primo piano l'attuale condizione umana rilegata ad una misera esistenza basata sulla sopravvivenza e il profitto.
Questa intervista ci conduce ad una riflessione sulla differenza che intercorre fra esistere ed Essere...fra sopravvivere e Vivere realmente.
Nel ruolo di intervistatore Fabio Volo rappresenta la voce dell'italiano medio rassegnato e sottomesso alle leggi di questo sistema.
Un italiano medio che si accontenta solo di esistere difendendo la propria schiavitù, per il semplice fatto che non riesce ad immaginare un Vita diversa e non trova il coraggio di crearne una Nuova, Autentica...Sua!
Ad oggi non possiamo ancora affermare di appartenere ad un'Umanità Libera ed Indipendente, che pensa, si esprime ed agisce in base alla propria Volontà.
Questa società è composta da persone facilmente manipolabili, condizionate dai messaggi dei mass media che nei loro interessi tendono ad omologare ed intimorire.
Un teatrino costruito ad ok per tenere la massa nell'ignoranza, ovvero nell'ignorare il proprio potere personale.
Un palcoscenico già allestito, dove il lavoro, le preoccupazioni della Vita quotidiana, il calcio e il terrorismo, ipnotizzano l'Essere Umano in una trappola mentale che non permette altro spazio all'espressione della Creatività e della Libertà.
Un dietro le quinte orchestrato da pochi individui a conoscenza del Nostro Potere e di quello Cosmico, che lo incanalano e lo utilizzano per tenere l'umanità nell'ignoranza e nella schiavitù, assicurandosi così il loro dominio.
In questo momento storico è fondamentale riconoscere consapevolmente la tragica condizione che ha ridotto l'Essere Umano ad un ingranaggio di un meccanismo perverso e aprire il sipario verso una Nuova Visione che possa riportare alla Luce il lato Nobile dell'Umanità.
Ancora oggi la scienza afferma l'esistenza di tre regni: minerale, vegetale ed animale. L'uomo appartiene all'ultimo di questi regni, quello animale e da tale si comporta, lottando per la sopravvivenza, la riproduzione, il territorio.
Che questa Nuova Visione possa dare Vita ad un Nuovo Regno, dove l'Essere Umano si riappropria del proprio Potere e della Connessione Cosmica, riconosce i suoi Talenti e li esprime nel bene comune.
Una Visione della Vita che crea Armonia con Sé Stessi, gli Altri e la Natura.
Siamo alle porte del Regno dell'Uomo!
Se per voi tutto questo è utopia, o vi sforzate di comprendere che è arrivato il momento di cambiare e cambiate....o dovete accorgervi che siete tutti morti!


Scritto da Eva e Matteo di Progetto U-Mano