NEWS LETTER

lunedì 30 maggio 2016

DALLA PIRAMIDE AL CERCHIO...La liberazione dalla schiavitù

La vita è una lotta quotidiana per la maggior parte delle persone nel mondo.
Anche quei pochi che hanno soldi a sufficienza per non doversi 
preoccupare dei problemi economici, non sono soddisfatti della loro vita e cercano di distrarsi con beni materiali, divertimenti, droghe, sesso e giochi di potere. Ma continuano a rimanere insoddisfatti, confusi, inquieti, in una ricerca continua di qualcosa che riempia il loro vuoto interiore.
Al di là della nostra personale lotta quotidiana incombono i numerosi e incomprensibili mali della società: guerre, terrorismo, odio razziale, etnico e religioso, criminalità e un'infinità di incubi che ci sconvolgono ogni giorno nei telegiornali e nei quotidiani.
Ci sentiamo così sopraffatti da tanta malvagità, impotenti e isolati che ci rinchiudiamo in noi stessi ancora di più.

Cos'è che non va in questa società?

Possiamo vedere chiaramente che è malata. Non è assolutamente come la vorremmo , non ci piace vivere così, però, nonostante tutto, non mettiamo in discussione i suoi principi. La accettiamo passivamente e crediamo che se continuassimo a mettere più energia in quello che facciamo le cose migliorerebbero.
Il fatto che invece le cose peggiorino non ci fa sorgere il dubbio che i sistemi e le forme che vengono usate siano sbagliate.

Questo può voler dire due cose: o c'è qualcosa di profondamente maligno nella nostra natura di esseri umani, oppure c'è qualcosa di terribilmente distruttivo nel sistema e nelle istituzioni in cui viviamo.
Le nostre istituzioni, i sistemi e le leggi continuano ad agire come se la natura umana avesse una tendenza verso il male, come se fosse naturalmente egoista, avida, spinta dalla sete di potere, per cui dobbiamo essere blanditi e limitati, premiati e puniti, per essere tenuti in riga, per impedire alla nostra natura di portarci alla rovina.
Questa teoria, e le leggi che ne conseguono, non hanno mai funzionato in sei mila anni di civiltà e non sembrano far meglio nel XX secolo.

Oppure...potrebbe essere che questa idea, le istituzioni e le leggi basate su di essa , siano sbagliate? Può essere che siano proprio queste leggi e il sistema stesso ad aver creato il male che cercano di estirpare?

Potrebbe essere che tutti coloro che sono nati e cresciuti in questo sistema non siano capaci d'immaginare una vita diversa come un pesciolino che è sempre cresciuto in un acquario?

Potrebbe essere invece che le persone, gli esseri umani, tu ed io, non siamo nel profondo di noi stessi egoisti, avidi, egocentrici, che non cerchiamo di sopraffare l'altro, ma siamo intrinsecamente buoni, amorevoli, generosi, premurosi, intelligenti, e creativi, fin dalla nascita?


E' sufficiente notare che le istituzioni concepite dalla civiltà occidentale non hanno mai portato nè pace nè giustizia.
Gli esseri umani hanno vissuto in comunità per circa due milioni di anni. Hanno vissuto insieme e imparato ad aiutarsi per crescere i piccoli, accendere e mantenere vivo il fuoco, costruire ripari e indumenti, preparare e conservare il cibo, sviluppare l'artigianato...
Queste comunità svilupparono una relazione armoniosa con l'ambiente e con le altre comunità più vicine. A volte nascevano dei conflitti con altre tribù con cui entravano occasionalmente in contatto, ma generalmente tendevano ad evitarsi.
Per la maggior parte del tempo gli esseri umani hanno abitato la Terra vivendo in piccole comunità, condividendo le risorse e collaborando nelle attività principali.
Il loro modo di vivere, basato sull'esperienza, veniva perfezionato con la pratica ed era funzionale. Così sono prosperati e cresciuti, sviluppando l'agricoltura e la tecnologia per centinaia di migliaia di anni.
Soltanto circa sei mila anni fa è avvenuto un cambiamento davvero drastico nel modo di relazionarsi tra di loro. Subito dopo l'avvento delle città e delle civiltà, in certe aree del mondo s'instaurò un nuovo sistema.
Più tardi evolvendosi, lo avremmo chiamato "feudalesimo", ma ciò che accadde fu, molto semplicemente, la sostituzione della cooperazione con la dominazione, come forza motivante nei rapporti umani.
La dominazione fu imposta con la forza e la violenza.
E' molto improbabile che una società basata sulla cooperazione scegliesse volontariamente un sistema feudale, che crea gerarchie di potere e ricchezza, diseguaglianze, discriminazioni e oppressione.
Da allora, fino ai giorni nostri, chi ha il potere lo mantiene attraverso l'uso dell'esercito, della guardia reale, della polizia.
Questo accade anche nelle cosiddette "democrazie" dove le persone comuni si sentono impotenti e i cambi al governo sono decisi da un'èlite politica.
Solitamente gli ideali di queste democrazie comprendono l'eguaglianza: "Tutti gli uomini sono creati uguali" "Libertè, Egalitè, Fraternitè" e così via. Ma il sistema della dominazione non permette l'eguaglianza, tanto meno la libertà e la fratellanza.
Le nazioni proclamano un'uguaglianza che nella pratica non esiste.
I ricchi continuano ad arricchirsi, i poveri diventano sempre più poveri, pochi potenti lottano per la supremazia, il resto del mondo lotta per la sopravvivenza.
In questa lotta la libertà è sempre più limitata e le persone non sono nè fraterne nè cooperative, ma isolate e sulla difensiva.
Gli ideatori di questo sistema proclamano l'eguaglianza politica, non economica. Ma è il potere economico a creare il potere politico.
Tutte le forme di oppressione sono basate sull'economia.

Che moralità ci può essere in una società che permette che le risorse del pianeta appartengano ad una ristretta minoranza?

Un popolo veramente libero e sovrano non lo accetterebbe mai.
Un sistema fondato sul dominio viene mantenuto con la minaccia della violenza: questa minaccia viene espressa nelle leggi, e la legge viene fatta rispettare dalle forze di polizia, in parole povere con la violenza.
Quindi l'energia della società civilizzata è la paura, ovvero, in definitiva, la forza motivante di una società gerarchica.

L'essenza di un Cerchio è, invece , l'uguaglianza.
In un cerchio non c'è alto e basso, nessuna gerarchia di potere o ricchezza, tutti sono egualmente rispettati e considerati.
Le azioni di un Cerchio non sono coercitive, ma prese di comune accordo, la modalità è la cooperazione, non il dominio.
Dato che è naturale per gli esseri umani essere affettuosi e premurosi quando sono liberi dalla coercizione e dal dominio, l'energia che anima il cerchio è l'Amore.

Poichè l'amore è la più importante esperienza umana, cercata e coltivata da tutte le persone ( e tutti danno un grande valore alla pace, all'armonia, all'eguaglianza e alla libertà), perchè insistiamo a perpetuare istituzioni che favoriscono e accrescono la paura e il conflitto, il controllo e l'ingiustizia?

Se esistesse una forma che incoraggiasse il rispetto e l'eguaglianza, al pace e la non violenza, la libertà e la giustizia, la fiducia e l'onestà, la guarigione e il sostegno, la comprensione, l'affetto e l'amore, non sarebbe quello che scegliereste per voi, per la vostra famiglia, per la vostra comunità, per l'intera razza umana?

Si cari amici, avete indovinato, questa forma esiste ed è il Cerchio, e la notizia più bella è che potete farlo da voi.

Articolo tratto da
"La via del Cerchio" di Manitonquat


domenica 22 maggio 2016

IL RISVEGLIO DEL FEMMINILE - Verso una nuova Cultura di Pace

Il giorno in cui amerai, conoscerai e rispetterai te stessa, scoprirai che la terra comunica con te, che la Pachamama possiede un linguaggio attraverso il quale le montagne ti parlano, i fiumi ti mormorano e le sorgenti ti consigliano.
Allora saprai che sei un tutt’uno con l’universo, 



che sei come l’acqua che si espande. 
Il giorno in cui ti accetterai davvero, orizzonti sconosciuti ti si schiuderanno e una musica mai
ascoltata giungerà alle tue orecchie”così potrai apportare il tuo contributo alla realizzazione della profezia secondo la quale in questo ciclo cosmico il risveglio del femminile permetterà di risanare le ferite inferte a Madre Natura”.

Tratto dal libro “La profezia della curandera”


La Pachamama! Questo nome andino della Madre Terra esprime perfettamente l’aura dorata che la avvolge, l’Amore che questo nostro pianeta pulsante emana verso tutti noi, figli suoi, radici inconsapevoli di appartenere ad un simile Cristallo che viaggia nell’Universo come un’astronave azzurra. La Terra esprime il “femminile”: la bellezza, la dolcezza, la sensibilità, l’armonia, la cura. Ma anche la passione, la determinazione, la forza d’animo e la “Guida”.
Questo è un tempo nel quale il risveglio del “potere femminile” apre la via di una rinascita spirituale, che spinge dall’interno come un magma azzurro che travolge le architetture mentali dell’antico potere maschile, aprendo i confini di una nuova geometria esistenziale. Una “Sacra Geometria” che si irradia dalle sfere dell’anima per risanare la mente, con un fluido di Pace e di Amore che genera armonia ed equilibrio.
Ogni essere umano ha in sè il “maschile” ed il “femminile”. Queste sono frequenze dell’Anima che, di vita in vita, si espandono per portare a compimento l’Unicità dell’Essere, che raggiunge il più alto gradino evolutivo nella fusione armonica delle due “forze”. Il compito della donna è quello di risvegliare e riaccendere la scintilla divina nell’uomo, nell’aiutarlo ad aprire gli occhi dell’anima.

La donna è capace di sopportare i sacrifici più tremendi perchè sa di essere la base del Tempio, la leva che solleva la terra, colei che semina le idee nel cervello dell’uomo, facendone un essere positivo o negativo…. Nella donna è racchiuso il destino dell’umanità; è lei la modellatrice della razza umana, la creatrice. La donna incarna l’amore ed è la messaggera della Pachamama, la nostra madre divina che ama ogni cosa. La donna è il canale della vita governato da leggi impercettibili mosse dall’amore, al quale successivamente accedono anche gli uomini.”
(La profezia della curandera- H.H. Mamani)

Quando anche l’uomo si risveglia dal letargo dell’anima, accettando la sua parte femminile, affidandosi con umiltà e fiducia alla forza del cuore, nasce, tra i due, un “connubio estatico” che sviluppa una FORZA inarrestabile, la forza spirituale e divina che produce la “perfetta armonia”. E questo è il primo passo per avviare il cambiamento, la trasformazione che diventa CREAZIONE del nuovo mondo. Da questo punto di vista è necessario scardinare il “potere maschile” che ha imprigionato quello femminile, per i suoi fini di dominio, riducendo il nostro mondo in condizioni pietose. Le forze mentali devono cedere il campo alla crescente forza del cuore, al potere dell’Anima.


Le donne, come sostiene Mamani, hanno questa grande responsabilità. Ma anche gli uomini devono aprirsi ed accettare con umiltà la loro guida, risvegliando in sè stessi la parte femminile, per contribuire al passaggio verso una Nuova era di Pace e Saggezza, di armonia e di equilibrio per il nostro mondo.

lunedì 16 maggio 2016

LA PROFEZIA DEL SILENZIO (HOPI)

Sta arrivando il tempo in cui le profezie e l’incapacità dell’uomo di vivere sulla Terra in un modo spirituale arriverà ad un incrocio di grandi problemi…Gli Hopi credono, io credo, che se non si è spiritualmente collegati alla Terra, e non si capisce questa cosa, la realtà spirituale di come vivere sulla Terra, è probabile che non si farà


in tempo per poter comprendere e quindi sarà troppo tardi.
Quando arrivò Colombo iniziò quella che noi chiamiamo la prima guerra mondiale. Perché con lui arrivarono tutti dall’Europa.
Alla fine della seconda guerra mondiale eravamo in America 800 mila.
Da 60 milioni a 800 mila.
Siamo stati quindi quasi sterminati qua in America.

Tutto è spirituale. Tutto ha uno spirito.
Tutto ci è stato portato dal Creatore, dal Grande Spirito.
Alcuni lo chiamano Dio, altri Buddha, altri Allah, altri con altri nomi.
Noi lo chiamiamo Konkachila.
Noi siamo sulla Terra solo per alcuni inverni, poi andiamo al mondo degli spiriti.
Il mondo degli spiriti è molto più reale di quanti molti credono.
Il mondo degli spiriti è tutto.
Oltre il 70% del nostro corpo è acqua.
Per rimanere sani bisogna bere dell’acqua buona.
Quando gli europei arrivarono con Colombo, potevamo bere da qualunque fiume.

Se gli europei avessero vissuto nel modo indiano potremmo ancora bere tutta l’acqua.
L’acqua è sacra, l’aria è sacra.
Il nostro DNA è fatto dello stesso DNA degli alberi.
L’albero respira quello che noi respiriamo, noi abbiamo bisogno di quello che l’albero espira.
Abbiamo quindi un destino comune con gli alberi.
Siamo tutti dalla Terra.

Quando la terra, l’acqua e l’atmosfera saranno compromesse,sarà la Terra a creare la propria reazione.
La Madre sta reagendo.
Le profezie Hopi dicono che le tempeste e le alluvioni saranno sempre più grandi.
Per me non è una cattiva notizia il fatto che ci saranno grandi cambiamenti.
Non è negativo, è l’evoluzione.
Quando si guarda all’evoluzione nel tempo, nulla rimane uguale.

Noi diciamo sempre, può darsi sia il vostro antenato, ma non è certo il nostro.
E’ un parente, ma non un antenato.


Bisogna imparare a piantare qualcosa.

Questa è la prima connessione.
Bisogna trattare tutte le cose come spirito.
Realizzare che siamo tutti una famiglia.
E’ come la vita, non c’è una fine della vita.
Bisogna trattare tutte le cose come se fossero vive…come uno spirito.
Dobbiamo realizzare che siamo tutti una famiglia!!
Il “Cerchio della Vita è Sacro, tutto ritorna”

 Floyd Red Crow Westerman


La Profezia del Silenzio

Infinito è l’eco del silenzio attraverso il quale si manifesta il timore di perdere sé stessi mentre si attende invano una risposta da chi, nel tempo, sembra non tornare mai più… Talvolta il silenzio ha il potere di uccidere se non si impara ad “ascoltarlo”, dentro ad esso si cela in realtà la più viva delle risposte…si tratta solo di raggiungerla e una volta conquistata potremo udirne la voce.
Questa Profezia si evolve nello spirito di coloro che hanno intrapreso la via del non ritorno e che scavano nel buio del silenzio alla ricerca di una risposta. Chiunque di noi è libero di sentirsi appartenere a ciò che viene narrato da questa profezia…uomo o donna che sia; è la storia di un giovane Hopi che veniva dalle remote terre d’origine. Egli da tempo attendeva un “segno” dal Grande Spirito e durante il lungo percorso sul cammino del silenzio ebbe l’opportunità di conoscere a fondo ciò che stava accadendo all’essere umano…di come la prigione creata attorno ad esso stava spegnendo la luce dentro il cuore di molte persone.
Nel corso del tempo, anche se distante dalla propria tribù, egli ha potuto apprendere i veri significati sull’Essenza della Vita, divincolandosi dalle regole soffocanti di un sistema creato appositamente per deviare i sensi umani all’interno di uno schema di vita di tipo materiale.
Questa “trappola” seduttrice ed ingegnosa egli la conosceva da molto tempo, per questo il suo cuore l’ha condotto su di un sentiero differente e insidioso, che si spinge al di fuori di qualsiasi ideologia illusoria e schematica. Più il tempo passava e più si trovava nell’ombra di un silenzio privo di risposte e questo lo allontanava irrimediabilmente dai suoi simili e dalla vita stessa che lo circondava. Egli stava entrando a tutti gli effetti dentro un vero concetto di pura “Fede”, dal quale non ne sarebbe mai più uscito
Nel profondo delle più remote sensazioni, egli da sempre sente che il giorno del ritorno dei Signori delle Stelle è sempre più vicino e ritiene che il Loro “silenzio”, che continua da secoli, rappresenti l’ultima delle grandi prove che quelli come lui dovranno superare…l’ultimo degli esami…prima di poter rivedere gli “scudi spaziali” fare ritorno sul suo pianeta. Un ultimo sforzo durante il quale dovrà imparare ad ascoltare le vibrazioni della propria anima, solo allora il Grande Spirito si mostrerà.
Egli sostiene che un giorno l’umanità, durante i tempi finali, verrà divisa in base alle scelte dei propri percorsi di vita. Al sopraggiungere di catastrofici eventi, molti esseri umani crolleranno nella paura e sarà per loro troppo tardi poter cambiare direzione, essi subiranno una sconfitta diretta nello spirito dovuta alle proprie scelte materialiste, non troveranno alcun tipo di rifugio ove nascondersi, né avranno conforto e protezione da “comprare” o “barattare”, tutti saranno completamente privi della maschera con la quale recitavano nella vita materiale.
Quei pochi esseri umani che rimarranno saldi ai principi sani della vita e dell’armonia spirituale dovranno comunque passare il più difficile degli esami. Un silenzio opprimente scatenerà enorme disagio nei cuori dei veri credenti; smarriti…anche molti di loro si affideranno unicamente agli istinti umani e non riusciranno ad avvicinarsi abbastanza al Grande Spirito. Mentre altri, i pochi rimasti, supereranno l’ultima vera sofferenza semplicemente…continuando a credere, accedendo così al solo rifugio in grado di proteggerli.
Solo quando l’opprimente silenzio raggiungerà il proprio culmine dentro la loro anima…avverrà la più abbagliante delle rivelazioni.
La grande Porta del Tempo si schiuderà, le diverse dimensioni si intrecceranno all’unisono e i lucenti Scudi Spaziali torneranno numerosi…fino a coprire l’intero cielo. I Signori delle Stelle riveleranno così tutto il loro splendore e porgeranno la mano a chi davvero sarà pronto. I pochissimi umani che saranno in grado di raggiungere i Divini col proprio spirito…finalmente “vedranno e sapranno”.
La lunga attesa nel buio del silenzio era giunta alla sua conclusione, gli eletti poterono così intraprendere un nuovo cammino verso un nuovo mondo, lasciandosi per sempre alle spalle l’angoscia di quell’interminabile silenzio…che come per incanto si era tramutato in gloria.

lunedì 9 maggio 2016

L'UNDICESIMA ILLUMINAZIONE (IL SEGRETO DI SHAMBHALA)

Continua dal post precedente LE DIECI ILLUMINAZIONI

Il percorso verso l’undicesima illuminazione consta di quattro estensioni: La prima insegna a mantenere costante il livello di energia acquisito con


l’addestramento alle prime 10 illuminazioni. Si tratta di accorgimenti di tipo fisiologico: meditazione, respirazione da una parte e alimentazione corretta dall’altra. L’energia, infatti, si acquisisce in base ai cibi e occorre evitare quelli pesanti, cotti eccessivamente o molto zuccherini che provocano acidità nel corpo. Evitare, quindi, la carne, e frutti come pompelmi e limoni e passare al consumo di maggiore verdura. L’organismo in tal modo acquisisce maggiore purezza e i campi di energia si fanno più estesi, permettendo all’uomo la percezione attenta degli eventi.
La seconda estensione insegna a restare sempre in uno stato elevato di attenzione sulla sincronicità degli eventi. Ci sono evidenti richiami agli insegnamenti de La profezia, perché lo stato di aspettativa positiva significa adottare un atteggiamento fiducioso che rende più forte l’energia e la sintonia con l’universo intero.
La terza estensione pone l’accento sul contatto con gli altri. Dal benessere individuale a quello universale. Una volta agito sul proprio campo di energia, occorre indirizzarlo verso gli altri per innalzarne i campi singoli di energia. In pratica si parla di influenze positive sugli altri uomini non per rendiconto personale, ma nell’interesse di tutti. Un po’ come quando nella nostra vita ci capita di restare inconsapevolmente influenzati nelle nostre azioni dalla presenza, dal pensiero, dall’atteggiamento di qualcuno che incontriamo sul nostro cammino.

La quarta estensione è quella più complessa: insegna ad eliminare i pensieri negativi che portano solo eventi altrettanto nefasti, ad abbattere fino alla radice i sentimenti di rabbia e di aggressività (esattamente come nelle filosofie orientali) e a sostituirli con stati d’animo e pensieri positivi. In sostanza l’Undicesima Illuminazione indica che è importante usare il potere della nostra visione e delle nostre aspettative, che fluisce da noi come se fosse una costante preghiera. Un potere di grande forza che noi abbiamo l’obbligo di padroneggiare e di cominciare ad usare prima che sia troppo tardi. E' importante come è prospettato l’uso della preghiera, non come richiesta dell’intervento benevolo di un qualche dio, ma come affermazione della realizzazione delle aspettative di ciascuno. . Infine nella Dodicesima Illuminazione, entriamo in contatto con l’importanza della sincerità totale e continua; con il potere degli atteggiamenti e la grande forza di quello fiducioso; con la necessità di essere attenti a ogni segno e il valore della forza della comunità. Spero che possano essere spunti di aiuto. Per noi lo sono stati. Buona lettura e metabolizzazione. 


lunedì 2 maggio 2016

I PASSI DELLE DIECI ILLUMINAZIONI


Adesso vedremo se c’è un numero sufficiente di gruppi come questo che si riunisce ed è capace di Ricordare, e anche se nel mondo ci sono abbastanza persone che comprendono la Decima illuminazione: abbiamo infatti la responsabilità di mantenere l’intenzione e realizzare il futuro. La polarizzazione della Paura continua ad aumentare; per superarla e progredire ognuno di noi deve partecipare personalmente. Dobbiamo osservare con attenzione i nostri pensieri e le nostre aspettative e controllarci ogni volta che trattiamo un altro essere umano come un nemico. Possiamo difenderci e dominare alcune persone, ma se togliamo loro ogni valore umano, non facciamo che accrescere la Paura.”
[Pensate... non è quello che sta succedendo a noi tutti? Non è quanto stanno cercando di farci vivere?]

LE DIECI ILLUMINAZIONI

1) Una massa critica: Nella cultura si sta verificando un nuovo risveglio spirituale provocato da massa critica di persone che vivono la loro esistenza come una sorta di sviluppo spirituale, un viaggio nel quale tutti noi avanziamo guidati da misteriose coincidenze.
  1. Un presente più esteso: Questo risveglio rappresenta il sorgere di una nuova e più completa visione del mondo, capace di sostituire il desiderio di sopravvivenza fisica e agiatezza che ha dominato per cinquecento anni. Anche se questa necessità di tipo esclusiva mente materiale è stata un passo importante nello sviluppo umano, il risveglio alle coincidenze della vita ci porta a scoprire il vero scopo dell'esistenza umana su questo pianeta, oltre alla vera natura del nostro universo.
  2. Una questione di energia: Noi uomini cominciamo adesso a renderci conto che l'universo in cui viviamo è composto di energia dinamica, e non di semplice materia. Tutto ciò che esiste è un campo di energia sacra che possiamo percepire e intuire. Possiamo proiettare la nostra energia concentrandoci nella direzione influenzando altri sistemi energetici e aumentando la velocità con cui si verificano le coincidenze nella nostra esistenza.
  3. La lotta per il potere: Troppo spesso gli uomini si allontanano dalla più grande fonte di energia, sentendosi poi deboli e insicuri. Per aumentare la nostra energia tendiamo a manipolare o costringere gli altri a concederci la loro attenzione e quindi la loro stessa energia. Quando riusciamo a dominare in questo modo gli altri, noi ci sentiamo più potenti, mentre loro si indeboliscono e a volte si ribellano. La competizione per l'energia è la causa di tutti i conflitti tra gli esseri umani.
  4. Il messaggio dei mistici: Insicurezza e violenza cessano di esistere quando proviamo una connessione interna con l’energia divina, descritta in passato dai mistici di tutte le religioni. Un senso di leggerezza ed esuberanza, e una costante sensazione d'amore, dimostrano l'esistenza di tale rapporto, ed è indispensabile per provarne l'autenticità. In mancanza di tali requisiti, la connessione è solo simulata.
  5. Chiarire il passato: Più a lungo restiamo collegati, maggiore è la nostra consapevolezza dei momenti in cui perdiamo il contatto, che sono in genere i periodi in cui siamo sottoposti a una eccessiva tensione. In queste occasioni possiamo riconoscere il modo particolare con cui rubiamo agli altri la loro energia. Quando ci rendiamo conto di come manipoliamo chi ci sta intorno, il nostro contatto diventa più stabile e noi riusciamo a scoprire il sentiero evolutivo della nostra esistenza e la nostra missione spirituale, intesa come contributo personale al benessere del mondo.
  6. Lasciarsi trascinare dalla corrente: Conoscere la nostra missione personale aumenta il numero di coincidenze misteriose che ci guidano verso il nostro destino. All'inizio dobbiamo rispondere a una domanda, poi sogni, fantasticherie e intuizioni ci porteranno le risposte che di solito vengono fornite in modo sin cronico dalla saggezza di un altro essere umano.
  7. L'etica interpersonale: Possiamo incrementare la frequenza con cui si verificano le coincidenze che ci guidano migliorando le persone che entrano a far parte della nostra vita. Bisogna fare attenzione a non perdere il collegamento interiore impegnandosi in relazioni sentimentali. Elevare spiritualmente qualcuno si rivela particolarmente facile all'interno dei gruppi in cui ciascun membro può sentire l'energia di tutti gli altri. Tale forma di sostegno è fondamentale per la crescita e la sicurezza dei bambini. Vedendo la bellezza negli altri poi possiamo trasformarli, aiutandoli a raggiungere uno stato di notevole saggezza e aumentando le possibilità di recepire un messaggio sincronico.
  8. La cultura emergente: Noi tutti siamo sulla via dell'evoluzione che ci permetterà di portare a termine la nostra missione spirituale. Mentre gli esseri umani si concentreranno sulla crescita sincronistica, i mezzi tecnologici di sopravvivenza diventeranno completamente automatizzati. Tale crescita porterà gli uomini a livelli sempre più alti di energia, trasformando infine i nostri corpi in forme spirituali e unendo questa dimensione di vita con quella dell'aldilà, ponendo così fine al ciclo di nascita e morte.
  9. La Decima illuminazione riguarda la capacità di essere ottimisti e di rimanere spiritualmente attivi. Occorre imparare il modo migliore di identificare le intuizioni e di credervi, avendo chiaro che queste immagini mentali sono ricordi fugaci della nostra intenzione iniziale, quella in cui volevamo che si evolvesse la nostra vita
...CONTINUA al prossimo post con l'Undicesima Illuminazione e Il Segreto di Shambhala...